La «Vibo che ci piace» è oggi sotto i riflettori del Corriere della Sera come modello virtuoso per il rilancio del Sud. Il quotidiano nazionale ha dedicato un approfondimento all’iniziativa promossa dal Lions Club di Vibo Valentia, che punta a costruire un percorso di sviluppo economico e sociale attraverso la collaborazione tra istituzioni, associazioni di categoria e realtà produttive del territorio.
Un ruolo chiave in questo processo lo gioca Confartigianato Vibo Valentia, che ha aderito al progetto con convinzione, riconoscendo nell’iniziativa un’opportunità concreta per dare nuova linfa al tessuto imprenditoriale locale. La partecipazione dell’associazione di categoria ha permesso di portare all’attenzione del tavolo di lavoro le esigenze degli artigiani e delle piccole imprese, veri protagonisti di un’economia radicata nel territorio e capace di generare valore a lungo termine.
Il progetto, teorizzato dall’economista Leonardo Becchetti – docente all’Università Tor Vergata e promotore dell’economia civile – si fonda su un principio chiave: la competitività di un territorio dipende dalla valorizzazione del suo genius loci, ossia dalle risorse uniche e non delocalizzabili che lo caratterizzano.
Nel caso di Vibo Valentia, queste risorse si traducono in un patrimonio naturale e culturale straordinario, che, se messo a sistema, può diventare un volano di sviluppo. Confartigianato Vibo Valentia è in prima linea in questo percorso, sostenendo il rafforzamento delle reti tra imprese, la formazione di nuove competenze e la promozione di un’imprenditorialità basata su sostenibilità e innovazione.
Il primo incontro organizzato dal Lions Club di Vibo Valentia, con il sostegno di Confartigianato e delle altre associazioni di categoria, ha registrato un’adesione superiore alle aspettative. L’evento ha riunito esponenti del mondo produttivo, istituzionale e accademico, tra cui l’assessore regionale alle Attività Produttive Rosario Varì e il sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo.
L’obiettivo è chiaro: creare un’alleanza tra imprese e istituzioni per avviare progetti concreti di sviluppo locale, senza attendere interventi dall’alto. Confartigianato Vibo Valentia ha sottolineato l’importanza di politiche a sostegno dell’artigianato e delle piccole imprese, che rappresentano la spina dorsale dell’economia locale e regionale.
La partecipazione attiva di Confartigianato al tavolo di lavoro dimostra che la ripartenza del territorio passa attraverso il coinvolgimento diretto di chi fa impresa ogni giorno. Il modello Vibo Valentia, come sottolineato da Becchetti nell’articolo pubblicato oggi sul Corriere della Sera, può diventare un riferimento per tutto il Mezzogiorno, favorendo una crescita economica fondata sulla coesione sociale e sul radicamento territoriale.
Il presidente del Lions Club, Rodolfo Teti, ha ribadito la necessità di proseguire il percorso avviato: «Allora, andiamo avanti insieme». Un messaggio che Confartigianato Vibo Valentia raccoglie e rilancia, con la consapevolezza che il futuro si costruisce con il lavoro quotidiano e con la collaborazione tra tutte le forze produttive del territorio.