Caro carburanti, Confartigianato Vibo Valentia incontra gli autotrasportatori in protesta a Sant’Onofrio
Il segretario Nicola Raffaele, il presidente Filippo Mangone e la presidente del Movimento Giovani Imprenditori Romina Nusdeo hanno incontrato i manifestanti. Al centro del confronto, l’aumento dei costi del gasolio, gli aiuti alle imprese e le richieste da portare ai tavoli istituzionali regionali e nazionali.
Confartigianato Vibo Valentia al fianco degli autotrasportatori impegnati nella protesta contro il caro carburanti. Il segretario Nicola Raffaele, il presidente Filippo Mangone e la presidente del Movimento Giovani Imprenditori Romina Nusdeo hanno incontrato i manifestanti presso lo svincolo di Sant’Onofrio, esprimendo solidarietà alle imprese coinvolte e apprezzamento per il senso di responsabilità dimostrato durante la mobilitazione.
«Desideriamo ringraziare tutti coloro che stanno partecipando a questa protesta civile, composta e determinata. Gli autotrasportatori calabresi stanno dimostrando maturità e senso civico, facendo sentire la propria voce senza rinunciare al dialogo», hanno dichiarato i rappresentanti di Confartigianato.
Al centro della protesta ci sono le conseguenze dell'aumento dei prezzi dei carburanti, in particolare del gasolio, sui bilanci delle imprese di autotrasporto. Un problema che coinvolge l'intero sistema produttivo: l'incremento dei costi di trasporto riduce i margini delle aziende e rischia di tradursi in ulteriori rincari lungo le filiere produttive e commerciali.
Dalla protesta al confronto con le istituzioni
Per raccogliere le istanze del territorio e tradurle in proposte concrete, Confartigianato Vibo Valentia ha predisposto un documento destinato ai tavoli di confronto regionali e nazionali.
Durante l'incontro a Sant’Onofrio, i manifestanti hanno condiviso le problematiche e gli obiettivi contenuti nel documento, scegliendo tuttavia di non sottoscriverlo. Una decisione legata alla volontà di proseguire la mobilitazione attraverso la propria associazione di riferimento, mantenendo un percorso autonomo di rappresentanza.
Confartigianato Vibo Valentia ha preso atto della posizione, nel pieno rispetto delle scelte associative degli autotrasportatori, confermando l'impegno a rappresentare le esigenze delle imprese attraverso i propri canali istituzionali.
Sul piano regionale, l'attenzione è rivolta anche alle misure di sostegno annunciate dalla Regione Calabria, che ha previsto uno stanziamento complessivo di 15 milioni di euro, di cui 10 milioni per l'autotrasporto merci e 5 milioni per le imprese agricole.
Per Confartigianato, l'efficacia dell'intervento dipenderà soprattutto dalla rapidità con cui saranno definite le procedure di accesso e dalla possibilità per le imprese di ottenere concretamente le risorse.
L'Associazione sostiene anche la richiesta di Confartigianato Calabria di rendere operativo un confronto istituzionale stabile attraverso la Consulta regionale dell'autotrasporto.
Carburanti e sostegni alle imprese: le richieste al Governo
Un passaggio rilevante è rappresentato dal confronto con il Governo, inizialmente fissato per il 27 ottobre e anticipato al 20 ottobre.
Le istanze raccolte durante la mobilitazione di Sant’Onofrio saranno portate all'attenzione dei livelli associativi regionali e nazionali, con l'obiettivo di sollecitare interventi sul costo del carburante, sulla sostenibilità economica delle attività di trasporto e sui tempi di attuazione degli aiuti annunciati.
«Non basta riconoscere le difficoltà delle imprese: occorre intervenire. Gli autotrasportatori garantiscono il funzionamento delle filiere produttive e la distribuzione delle merci. Se le aziende non riescono più a sostenere i costi, le conseguenze ricadono sull'intero sistema economico e sui cittadini», hanno sottolineato Nicola Raffaele e Filippo Mangone.
Da qui la richiesta di risposte rapide e verificabili. «La Regione Calabria deve proseguire il confronto con le categorie e rendere operativi gli strumenti di sostegno annunciati. Al Governo chiediamo interventi concreti, tempi certi e misure realmente accessibili alle imprese. Il nostro impegno è dare voce alle difficoltà del territorio attraverso tutti i canali associativi e istituzionali a disposizione».
La mobilitazione di Sant’Onofrio porta all'attenzione delle istituzioni una questione che supera i confini del settore dell'autotrasporto e investe la competitività dell'intera economia calabrese.
Confartigianato Vibo Valentia conferma la propria disponibilità a svolgere un ruolo di raccordo tra imprese e istituzioni, nel rispetto delle diverse forme di rappresentanza, affinché alle richieste del mondo produttivo seguano provvedimenti concreti e risorse effettivamente accessibili.
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Festival Terre Vibonesi, Confartigianato: «Il futuro del territorio si costruisce investendo nelle imprese e nei giovani»
Il segretario di Confartigianato Vibo Valentia, Nicola Raffaele, richiama la necessità di valorizzare le risorse locali, rafforzare le filiere produttive e creare nuove opportunità di lavoro. «Non basta raccontare le nostre eccellenze, bisogna creare le condizioni perché possano nascere nuove imprese».
Il futuro delle Terre Vibonesi passa dalla capacità di trasformare le risorse del territorio in opportunità concrete di sviluppo, sostenendo le piccole imprese, valorizzando le competenze artigiane e offrendo ai giovani prospettive di lavoro e crescita professionale. È il messaggio lanciato da Nicola Raffaele, segretario di Confartigianato Vibo Valentia, nel suo intervento al Festival Terre Vibonesi.
«Quando parliamo di sviluppo dei territori, non possiamo limitarci alle infrastrutture o ai finanziamenti. Dobbiamo parlare di lavoro, di imprese, di competenze e di giovani che abbiano la possibilità di costruire qui il proprio futuro», ha sottolineato Raffaele, richiamando il ruolo dell'artigianato nell'economia e nell'identità delle comunità locali.
Un patrimonio produttivo che unisce tradizione e innovazione. «L'artigianato non è il passato che resiste, ma una tradizione che sa trasformarsi in futuro», ha affermato il segretario di Confartigianato, ricordando come nelle piccole imprese convivano saperi tramandati da generazioni, capacità di innovazione e nuove opportunità imprenditoriali.
Dall'agroalimentare al turismo, dalle produzioni tipiche alla ricchezza dei borghi, il territorio vibonese dispone di risorse che possono alimentare nuove occasioni di crescita. La sfida, secondo Raffaele, è rafforzare le filiere locali, favorire la collaborazione tra imprese e costruire un collegamento più stretto tra formazione e mondo del lavoro.
«Non c'è futuro per i territori senza imprese, e non ci sono imprese forti senza territori vivi». Da questa convinzione nasce la richiesta di una collaborazione più efficace tra istituzioni, associazioni di categoria, GAL, sistema formativo e mondo produttivo. Una collaborazione capace di tradursi in progetti e strumenti a sostegno di chi investe, assume e innova.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema dei giovani e allo spopolamento. «La vera sfida non è soltanto convincere i giovani a restare, ma offrire loro ragioni concrete per scegliere di restare, lavorare e realizzarsi nella propria terra», ha osservato Raffaele, indicando nella crescita delle attività produttive una delle condizioni per rendere il territorio più attrattivo anche per chi desidera tornare in Calabria.
Le piccole imprese, ha aggiunto, chiedono soprattutto condizioni favorevoli per lavorare, investire e crescere. Sostenerle significa rafforzare non soltanto il sistema economico, ma anche la tenuta sociale delle comunità.
In questo percorso, il Festival Terre Vibonesi rappresenta un'occasione di confronto tra istituzioni, imprese e realtà del territorio. Un appuntamento il cui valore, secondo Confartigianato, risiede nella capacità di trasformare il dialogo in progetti e i progetti in risultati concreti.
«Il futuro delle Terre Vibonesi non si costruisce soltanto raccontando le eccellenze che abbiamo, ma creando le condizioni perché possano nascere nuove imprese, nuovi lavori e nuove opportunità», ha concluso Raffaele, confermando la disponibilità di Confartigianato a contribuire a questo percorso al fianco delle istituzioni e del sistema produttivo locale.
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Arte in Vetrina anima Vibo Valentia: cultura e commercio insieme per valorizzare la città
La manifestazione promossa dall’Associazione Culturale Il Salottino ha coinvolto 52 attività commerciali, trasformando le vetrine del centro in una galleria d’arte diffusa.
Grande partecipazione a Vibo Valentia per “Arte in Vetrina – Vibo Valentia Città dell’Arte e della Cultura”, la kermesse promossa dall’Associazione Culturale Il Salottino che ha saputo mettere in relazione arte, commercio, imprese e promozione del territorio.
L’iniziativa ha coinvolto 52 attività commerciali situate nelle principali vie della città, che hanno ospitato nelle proprie vetrine le opere di numerosi artisti locali. Il centro cittadino si è così trasformato in una galleria d’arte diffusa, capace di richiamare cittadini e visitatori e di creare nuove occasioni di incontro tra cultura e attività produttive.
Alla manifestazione ha preso parte anche Confartigianato Imprese Vibo Valentia, rappresentata dal Segretario Nicola Raffaele, componente della Giuria Tecnica. Raffaele ha espresso apprezzamento al presidente dell’Associazione Il Salottino, Mimmo Grillo, per aver promosso un progetto in grado di costruire una sinergia concreta tra il mondo dell’arte e quello delle imprese cittadine.
Il Segretario di Confartigianato ha ricordato il ruolo dell’associazione a sostegno delle iniziative che coinvolgono il tessuto economico locale, con particolare attenzione alle imprese, al commercio di prossimità e alla valorizzazione dell’identità produttiva e culturale del territorio. «Quando si parla di imprese e attività produttive – ha sottolineato – Confartigianato è sempre pronta a offrire il proprio contributo, favorendo percorsi di collaborazione che generano valore per l’intera comunità».
Al termine della manifestazione sono stati premiati i quattro artisti che si sono maggiormente distinti secondo il giudizio della Giuria Tecnica.
Tra i momenti più sentiti della serata, anche la consegna di una targa di riconoscimento a Mimmo Grillo da parte di Ivana Napoli, vicepresidente dell’Associazione Il Salottino, a nome di tutti i soci, come segno di gratitudine per l’impegno nella promozione culturale del territorio.
“Arte in Vetrina” ha confermato il valore della collaborazione tra associazioni culturali, imprese e istituzioni. Un modello che può contribuire a rendere Vibo Valentia una città sempre più aperta alla cultura, alla partecipazione e alla valorizzazione delle proprie energie economiche e sociali.
Crisi del commercio, Confartigianato avvia il confronto con gli operatori locali

Si è svolto presso la sede di ConfartigianatoVibo Valentia un incontro dedicato all’analisi delle criticità che interessano il commercio locale e alla definizione di possibili linee di intervento. L’iniziativa ha coinvolto commercianti associati e rappresentanti delle diverse categorie, con l’obiettivo di avviare un confronto strutturato e orientato a soluzioni concrete.
A coordinare i lavori il presidente Filippo Mangone e il segretario Nicola Raffaele, affiancati da Antonella Petracca e dai referenti di categoria. Dal dibattito è emersa l’esigenza di consolidare un metodo di lavoro condiviso, capace di tradurre le istanze degli operatori in proposte concrete da sottoporre alle istituzioni.
Tra i principali nodi affrontati figurano la carenza di parcheggi, il rapporto con il sistema universitario, le potenzialità legate al turismo e alla capacità di accoglienza del territorio. È stata inoltre evidenziata la necessità di incentivare l’apertura serale delle attività, in particolare durante la stagione estiva, per sostenere la vivacità del tessuto commerciale.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita la volontà di ampliare il perimetro del confronto, coinvolgendo anche operatori non associati. Una scelta che punta a rafforzare il ruolo di rappresentanza e a costruire una base più ampia di interlocuzione con gli enti locali.
Tra le leve individuate per il rilancio del commercio, Confartigianato ha indicato la promozione di eventi e fiere come strumenti utili ad aumentare i flussi di visitatori e a generare nuove opportunità economiche per le imprese del territorio.
Le proposte emerse saranno oggetto di approfondimento in un prossimo incontro, con l’obiettivo di definire un pacchetto di interventi condiviso e immediatamente attivabile.
Maltempo e rincari: Confartigianato Vibo Valentia chiede interventi urgenti per le imprese
Confartigianato Vibo Valentia esprime preoccupazione per la situazione che stanno vivendo le imprese del territorio, colpite dai recenti eventi di maltempo che hanno causato danni a strutture, mezzi e attività produttive. A questo si aggiunge l’aumento dei costi energetici e dei carburanti, che incide in modo diretto sulla sostenibilità economica delle aziende.
Una combinazione di fattori che rischia di compromettere la continuità operativa di molte realtà locali, già esposte a margini ridotti e a un contesto economico complesso.
Il Presidente provinciale Filippo Mangone, il Segretario provinciale Nicola Raffaele e i Presidenti di categoria esprimono vicinanza agli imprenditori della provincia e confermano l’impegno dell’associazione nel rappresentarne le esigenze e nel supportarli in questa fase.
«Le nostre imprese non possono essere lasciate sole – dichiarano –. Serve un intervento immediato per evitare chiusure e perdita di posti di lavoro».
Confartigianato rivolge quindi un appello alle istituzioni — Comuni, Provincia, Regione e Governo — affinché vengano attivate misure straordinarie di sostegno. Tra le principali richieste:
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ristori economici per i danni subiti
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sospensione o proroga di tributi e contributi
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accesso agevolato al credito
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interventi per il contenimento dei costi energetici e dei carburanti
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semplificazione delle procedure per la richiesta di aiuti
Secondo l’associazione, è necessario un intervento coordinato e tempestivo per tutelare il tessuto economico locale e garantire continuità alle attività produttive, che rappresentano una componente essenziale dell’economia provinciale.
Confartigianato Vibo Valentia continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione, mantenendo un confronto costante con le istituzioni e con le imprese del territorio.
Salumi calabresi, tra tradizione e innovazione: Confartigianato Vibo Valentia alla Camera dei Deputati
L’artigianato alimentare italiano al centro del confronto istituzionale. È questo il senso dell’iniziativa “Intelligenza Artigiana a Tavola”, promossa da Confartigianato e ospitata alla Camera dei Deputati, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del sistema associativo e imprese provenienti da diverse regioni.
L’incontro ha offerto uno spazio di dialogo sui temi che attraversano oggi il comparto: qualità delle produzioni, identità territoriale, evoluzione dei modelli produttivi e capacità di innovare senza perdere il legame con la tradizione. Un confronto che ha messo in evidenza il ruolo delle imprese artigiane nella costruzione del valore del Made in Italy agroalimentare.
Tra le realtà presenti anche Confartigianato Vibo Valentia, con la partecipazione del Salumificio Callà, impresa associata e rappresentativa di un percorso che intreccia radici familiari e sviluppo imprenditoriale.
Fondata nel 1965, l’attività nasce dall’iniziativa del nonno di Vittorio Callà, allevatore e commerciante di carni, che avviò la prima macelleria di famiglia in una fase di trasformazione del territorio. La realizzazione dell’Autostrada A2 e il ruolo strategico della Strada Statale 18 contribuirono a rendere quell’area un punto di passaggio rilevante nel Mezzogiorno, creando le condizioni per lo sviluppo dell’impresa.
Oggi l’azienda prosegue il proprio percorso sotto la guida di Vittorio Callà, mantenendo un equilibrio tra continuità e aggiornamento. La produzione resta ancorata alle ricette della tradizione, mentre l’organizzazione del lavoro e l’attenzione ai processi riflettono un approccio più strutturato. Al centro rimangono alcuni elementi chiave: qualità delle materie prime, lavoro condiviso e coerenza con l’identità del territorio.
Nel corso dell’iniziativa, il titolare ha evidenziato il valore del supporto offerto da Confartigianato Vibo Valentia, richiamando l’impegno dell’associazione – rappresentata dal presidente provinciale Filippo Mangone e dal segretario Nicola Raffaele – nel dare visibilità alle imprese locali e nel favorirne il posizionamento sui mercati.
Un’azione che contribuisce a rafforzare la presenza delle produzioni artigiane calabresi anche oltre i confini regionali, attraverso un lavoro di rappresentanza e promozione che punta a valorizzare non solo i prodotti, ma il sistema di competenze e saperi che li rende possibili.
Sanremo, Confartigianato Vibo Valentia sul palcoscenico del Festival: il talento dell’artigianato vibonese dietro le quinte della musica italiana

Il Festival della Canzone Italiana di Sanremo, uno degli eventi musicali più seguiti e simbolici del panorama nazionale, ha visto quest’anno anche la presenza dell’artigianato calabrese. Dietro le quinte della kermesse è stata infatti protagonista Caterina La Marca, imprenditrice ed estetista, Presidente provinciale degli Estetisti di Confartigianato Vibo Valentia, che ha curato il trucco di diversi artisti in gara.
Un risultato che porta sul palcoscenico più noto della musica italiana la professionalità e le competenze dell’artigianato del territorio, confermando il valore delle imprese locali anche in contesti di grande visibilità mediatica.
A sottolineare il significato di questa esperienza sono stati Filippo Mangone, Presidente di Confartigianato Vibo Valentia, e Raffaele Nicola, Segretario dell’Associazione, che hanno evidenziato con soddisfazione il ruolo delle imprese artigiane nel rappresentare il territorio anche in eventi di risonanza nazionale.
«La presenza di una nostra associata su un palcoscenico così prestigioso rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutto il territorio – ha dichiarato il Presidente Mangone –. Questo risultato dimostra come le imprese artigiane della nostra provincia sappiano distinguersi per professionalità, competenza e qualità anche nelle vetrine più importanti del panorama nazionale».
Sulla stessa linea il Segretario Raffaele Nicola, che ha sottolineato il valore del lavoro svolto dal sistema associativo nel sostenere le imprese e promuoverne le eccellenze: «La partecipazione al Festival di Sanremo conferma la capacità delle nostre imprese di portare talento e competenze anche nei contesti più prestigiosi, contribuendo a rafforzare l’immagine dell’artigianato del territorio».
La presenza di Caterina La Marca al Festival diventa così un riconoscimento del valore professionale delle imprese artigiane vibonesi e della loro capacità di affermarsi anche fuori dai confini regionali.
Un risultato che rappresenta motivo di orgoglio per Confartigianato Vibo Valentia, che continua a lavorare per sostenere e valorizzare le eccellenze imprenditoriali del territorio, rafforzando il legame tra competenze artigiane, creatività e grandi eventi nazionali.
“Mani Future”: il sapere che si trasmette attraverso le mani e costruisce il futuro dei giovani
Un dialogo autentico tra scuola, istituzioni, imprese e territorio, con i giovani al centro di un progetto che mette al primo posto l’esperienza concreta e l’apprendimento attraverso il fare. È il cuore di “Mani Future – Dove il sapere si tocca, si condivide e si trasforma”, l’iniziativa promossa da Confartigianato Vibo Valentia e andata in scena lo scorso 17 dicembre, che ha raccolto ampio consenso tra i partecipanti e conferma il ruolo dell’associazione come motore di sviluppo locale e orientamento per le nuove generazioni.
L’evento, che ha visto una partecipazione attiva di studenti e realtà imprenditoriali del territorio, nasce dall’impegno del segretario di Confartigianato Vibo, Nicola Raffaele – promotore e docente – e dalla presidente provinciale ANCoS Maria Concetta Arango. Il convegno ha messo in evidenza il valore del sapere artigiano e della trasmissione intergenerazionale, restituendo dignità e prospettiva al lavoro manuale come leva educativa e inclusiva.
Ad aprire i lavori è stato proprio Nicola Raffaele, che ha accolto studenti, docenti e rappresentanti istituzionali ricordando che “Mani Future” è pensato prima di tutto per i giovani, chiamati a raccogliere le sfide del domani. Ampia la partecipazione di relatori di alto profilo, tra cui il Vescovo della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, Mons. Attilio Nostro; il giudice onorario e presidente del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, Massimo Barbieri; il sociologo e giornalista Maurizio Bonanno; la dirigente scolastica Eleonora Rombolà e numerosi docenti dei vari indirizzi scolastici coinvolti.
Al centro della giornata, il racconto delle esperienze e delle buone pratiche messe in campo grazie al progetto “Mani Future”, che promuove l’incontro diretto tra studenti e artigiani attraverso laboratori pratici e momenti di formazione immersiva. Dalla cucina alla moda, dal trucco alla meccanica e all’elettronica, i ragazzi hanno potuto sperimentare in prima persona l’importanza del saper fare, grazie alla disponibilità di imprese locali come quelle di Luigi Caccamo, Borgo dei Vinci, Antonio Gigliotti, la signora Mazzeo, il signor Baldo, l’Agriturismo Baldari e Caffo, tutte impegnate attivamente nel percorso.
Inclusione e accessibilità sono stati due pilastri fondamentali del progetto: la partecipazione ha coinvolto anche studenti con disabilità, confermando l’attenzione verso una formazione che non lascia indietro nessuno.
Non sono mancati momenti simbolici e istituzionali. Particolarmente apprezzato l’intervento di Laura Manno, in rappresentanza dell’Ufficio scolastico territoriale, e il videomessaggio del presidente nazionale di Confartigianato, Marco Granelli, che ha ribadito il valore strategico dell’alleanza tra scuola e artigianato. Emblematico, come ogni anno, il gesto della consegna della statuetta del presepe al vescovo Nostro da parte di Confartigianato e Coldiretti: un momento di condivisione che richiama i valori di comunità, speranza e coesione.
Molto sentite le testimonianze degli artigiani coinvolti, come Caterina La Marca e Antonio Gigliotti, che hanno raccontato il proprio percorso e l’impegno quotidiano nel trasmettere saperi ed esperienze. Le loro voci, unite a quelle dei relatori, hanno alimentato un dibattito ricco di spunti, centrato sull’educazione al lavoro, la responsabilità sociale e il valore formativo dell’impresa artigiana.
Confartigianato Vibo Valentia, attraverso “Mani Future”, si conferma così punto di riferimento per una rete territoriale attenta alla crescita dei giovani, capace di mettere in circolo competenze, relazioni e opportunità concrete per il futuro del territorio. Un’iniziativa che lascia un segno, rafforzando il legame tra scuola e impresa, tra generazioni e comunità.
Tutela INAIL e opportunità di finanziamento: aggiornamento per artigiani e commercianti associati
Il 23 dicembre Confartigianato Vibo Valentia ha promosso un importante incontro formativo rivolto ad artigiani e commercianti associati, con la partecipazione di due relatori esperti: uno in ambito INAIL e l’altro in ambito finanziario.
L’iniziativa, coordinata dal Segretario provinciale Nicola Raffaele, ha rappresentato un’occasione di grande utilità per approfondire temi di interesse pratico per le imprese locali, favorendo un confronto diretto tra esperti e partecipanti. Dopo i saluti introduttivi, Raffaele ha presentato i relatori e illustrato una sintesi delle attività svolte nel corso dell’anno, a testimonianza dell’impegno associativo sul territorio.
Presenti all’incontro, oltre ai membri della Giunta dell'Associazione, Filippo Mangone, Raffaele Palmieri, Roberto La Grotteria, Domenico Ciconte e Giuseppe Ciconte, insieme ai Presidenti di Categoria Gerardo Annetta, Caterina La Marca, Gessica Garisto e Francesco Feroce. Numerosa anche la partecipazione degli associati.
Il primo intervento ha riguardato i diritti inespressi degli assicurati INAIL, con particolare riferimento agli artigiani. L’esperto ha illustrato criteri di accesso, modalità operative e possibilità di tutela, offrendo spunti utili e stimolando domande da parte dei presenti.
A seguire, l’esperto del settore finanziario ha fornito un quadro aggiornato su agevolazioni e bandi attivi o di prossima uscita, evidenziando strumenti utili per sostenere investimenti, liquidità e sviluppo. Anche questo momento ha favorito uno scambio vivace e concreto.
La serata si è conclusa con una cena conviviale e lo scambio di auguri. L’incontro ha riscosso apprezzamento da parte dei partecipanti, confermando l’attenzione di Confartigianato Vibo Valentia verso l’accompagnamento informativo e operativo delle imprese associate.
Tradizione e futuro dell’arte dolciaria: Confartigianato Vibo Valentia alla Festa del Torrone di Soriano
La Festa del Torrone di Soriano Calabro ha registrato una partecipazione significativa, portando al centro del dibattito tematiche cruciali per la conservazione e la trasmissione dell'arte della produzione dei dolci, in particolare del torrone, tradizione calabrese di grande valore culturale ed enogastronomico. Un tema centrale della giornata è stato quello della formazione dei giovani, per garantire che l'arte della pasticceria, che coinvolge maestri ormai pochi e sempre più rari, non vada perduta.
A rappresentare Confartigianato Vibo Valentia è stato il Segretario Nicola Raffaele, presente all’evento insieme ad altre figure di rilievo. Tra queste, “l’Eccellenza Calabria” Marco Renzi e il Presidente del GAL (Gruppo di Azione Locale) Vitaliano Papillo, che si sono confrontati su come promuovere la programmazione e il sostegno alle piccole imprese locali, con particolare attenzione alla valorizzazione delle tradizioni artigianali.
Alla manifestazione erano presenti anche i rappresentanti della Confartigianato: Francesco Alessandria, responsabile della categoria del settore dolciario, e Domenico Ciconte, rappresentante del settore commercio. Entrambi hanno sottolineato l'importanza di sostenere e incentivare la formazione dei giovani, al fine di trasmettere le tecniche tradizionali ai nuovi artigiani e di rafforzare il legame tra tradizione e innovazione.
La giornata è stata anche un'occasione per discutere della programmazione futura, con il Presidente Papillo che ha evidenziato come l'azione del GAL possa contribuire a incentivare la crescita e la promozione del settore, rafforzando le imprese locali e incentivando la collaborazione tra gli attori del territorio.
L'evento ha confermato l'importanza di preservare le tradizioni artigianali, ma anche di guardare al futuro, garantendo ai giovani le competenze necessarie per proseguire un mestiere che, nonostante le difficoltà, è ancora un valore fondamentale per l'economia locale.







