Maltempo e rincari: Confartigianato Vibo Valentia chiede interventi urgenti per le imprese

Confartigianato Vibo Valentia esprime preoccupazione per la situazione che stanno vivendo le imprese del territorio, colpite dai recenti eventi di maltempo che hanno causato danni a strutture, mezzi e attività produttive. A questo si aggiunge l’aumento dei costi energetici e dei carburanti, che incide in modo diretto sulla sostenibilità economica delle aziende.

Una combinazione di fattori che rischia di compromettere la continuità operativa di molte realtà locali, già esposte a margini ridotti e a un contesto economico complesso.

Il Presidente provinciale Filippo Mangone, il Segretario provinciale Nicola Raffaele e i Presidenti di categoria esprimono vicinanza agli imprenditori della provincia e confermano l’impegno dell’associazione nel rappresentarne le esigenze e nel supportarli in questa fase.

«Le nostre imprese non possono essere lasciate sole – dichiarano –. Serve un intervento immediato per evitare chiusure e perdita di posti di lavoro».

Confartigianato rivolge quindi un appello alle istituzioni — Comuni, Provincia, Regione e Governo — affinché vengano attivate misure straordinarie di sostegno. Tra le principali richieste:

  • ristori economici per i danni subiti

  • sospensione o proroga di tributi e contributi

  • accesso agevolato al credito

  • interventi per il contenimento dei costi energetici e dei carburanti

  • semplificazione delle procedure per la richiesta di aiuti

Secondo l’associazione, è necessario un intervento coordinato e tempestivo per tutelare il tessuto economico locale e garantire continuità alle attività produttive, che rappresentano una componente essenziale dell’economia provinciale.

Confartigianato Vibo Valentia continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione, mantenendo un confronto costante con le istituzioni e con le imprese del territorio.


Salumi calabresi, tra tradizione e innovazione: Confartigianato Vibo Valentia alla Camera dei Deputati

L’artigianato alimentare italiano al centro del confronto istituzionale. È questo il senso dell’iniziativa “Intelligenza Artigiana a Tavola”, promossa da Confartigianato e ospitata alla Camera dei Deputati, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del sistema associativo e imprese provenienti da diverse regioni.

L’incontro ha offerto uno spazio di dialogo sui temi che attraversano oggi il comparto: qualità delle produzioni, identità territoriale, evoluzione dei modelli produttivi e capacità di innovare senza perdere il legame con la tradizione. Un confronto che ha messo in evidenza il ruolo delle imprese artigiane nella costruzione del valore del Made in Italy agroalimentare.

Tra le realtà presenti anche Confartigianato Vibo Valentia, con la partecipazione del Salumificio Callà, impresa associata e rappresentativa di un percorso che intreccia radici familiari e sviluppo imprenditoriale.

Fondata nel 1965, l’attività nasce dall’iniziativa del nonno di Vittorio Callà, allevatore e commerciante di carni, che avviò la prima macelleria di famiglia in una fase di trasformazione del territorio. La realizzazione dell’Autostrada A2 e il ruolo strategico della Strada Statale 18 contribuirono a rendere quell’area un punto di passaggio rilevante nel Mezzogiorno, creando le condizioni per lo sviluppo dell’impresa.

Oggi l’azienda prosegue il proprio percorso sotto la guida di Vittorio Callà, mantenendo un equilibrio tra continuità e aggiornamento. La produzione resta ancorata alle ricette della tradizione, mentre l’organizzazione del lavoro e l’attenzione ai processi riflettono un approccio più strutturato. Al centro rimangono alcuni elementi chiave: qualità delle materie prime, lavoro condiviso e coerenza con l’identità del territorio.

Nel corso dell’iniziativa, il titolare ha evidenziato il valore del supporto offerto da Confartigianato Vibo Valentia, richiamando l’impegno dell’associazione – rappresentata dal presidente provinciale Filippo Mangone e dal segretario Nicola Raffaele – nel dare visibilità alle imprese locali e nel favorirne il posizionamento sui mercati.

Un’azione che contribuisce a rafforzare la presenza delle produzioni artigiane calabresi anche oltre i confini regionali, attraverso un lavoro di rappresentanza e promozione che punta a valorizzare non solo i prodotti, ma il sistema di competenze e saperi che li rende possibili.


Sanremo, Confartigianato Vibo Valentia sul palcoscenico del Festival: il talento dell’artigianato vibonese dietro le quinte della musica italiana

Il Festival della Canzone Italiana di Sanremo, uno degli eventi musicali più seguiti e simbolici del panorama nazionale, ha visto quest’anno anche la presenza dell’artigianato calabrese. Dietro le quinte della kermesse è stata infatti protagonista Caterina La Marca, imprenditrice ed estetista, Presidente provinciale degli Estetisti di Confartigianato Vibo Valentia, che ha curato il trucco di diversi artisti in gara.

Un risultato che porta sul palcoscenico più noto della musica italiana la professionalità e le competenze dell’artigianato del territorio, confermando il valore delle imprese locali anche in contesti di grande visibilità mediatica.

A sottolineare il significato di questa esperienza sono stati Filippo Mangone, Presidente di Confartigianato Vibo Valentia, e Raffaele Nicola, Segretario dell’Associazione, che hanno evidenziato con soddisfazione il ruolo delle imprese artigiane nel rappresentare il territorio anche in eventi di risonanza nazionale.

«La presenza di una nostra associata su un palcoscenico così prestigioso rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutto il territorio – ha dichiarato il Presidente Mangone –. Questo risultato dimostra come le imprese artigiane della nostra provincia sappiano distinguersi per professionalità, competenza e qualità anche nelle vetrine più importanti del panorama nazionale».

Sulla stessa linea il Segretario Raffaele Nicola, che ha sottolineato il valore del lavoro svolto dal sistema associativo nel sostenere le imprese e promuoverne le eccellenze: «La partecipazione al Festival di Sanremo conferma la capacità delle nostre imprese di portare talento e competenze anche nei contesti più prestigiosi, contribuendo a rafforzare l’immagine dell’artigianato del territorio».

La presenza di Caterina La Marca al Festival diventa così un riconoscimento del valore professionale delle imprese artigiane vibonesi e della loro capacità di affermarsi anche fuori dai confini regionali.

Un risultato che rappresenta motivo di orgoglio per Confartigianato Vibo Valentia, che continua a lavorare per sostenere e valorizzare le eccellenze imprenditoriali del territorio, rafforzando il legame tra competenze artigiane, creatività e grandi eventi nazionali.


“Mani Future”: il sapere che si trasmette attraverso le mani e costruisce il futuro dei giovani

Un dialogo autentico tra scuola, istituzioni, imprese e territorio, con i giovani al centro di un progetto che mette al primo posto l’esperienza concreta e l’apprendimento attraverso il fare. È il cuore di “Mani Future – Dove il sapere si tocca, si condivide e si trasforma”, l’iniziativa promossa da Confartigianato Vibo Valentia e andata in scena lo scorso 17 dicembre, che ha raccolto ampio consenso tra i partecipanti e conferma il ruolo dell’associazione come motore di sviluppo locale e orientamento per le nuove generazioni.

L’evento, che ha visto una partecipazione attiva di studenti e realtà imprenditoriali del territorio, nasce dall’impegno del segretario di Confartigianato Vibo, Nicola Raffaele – promotore e docente – e dalla presidente provinciale ANCoS Maria Concetta Arango. Il convegno ha messo in evidenza il valore del sapere artigiano e della trasmissione intergenerazionale, restituendo dignità e prospettiva al lavoro manuale come leva educativa e inclusiva.

Ad aprire i lavori è stato proprio Nicola Raffaele, che ha accolto studenti, docenti e rappresentanti istituzionali ricordando che “Mani Future” è pensato prima di tutto per i giovani, chiamati a raccogliere le sfide del domani. Ampia la partecipazione di relatori di alto profilo, tra cui il Vescovo della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, Mons. Attilio Nostro; il giudice onorario e presidente del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, Massimo Barbieri; il sociologo e giornalista Maurizio Bonanno; la dirigente scolastica Eleonora Rombolà e numerosi docenti dei vari indirizzi scolastici coinvolti.

Al centro della giornata, il racconto delle esperienze e delle buone pratiche messe in campo grazie al progetto “Mani Future”, che promuove l’incontro diretto tra studenti e artigiani attraverso laboratori pratici e momenti di formazione immersiva. Dalla cucina alla moda, dal trucco alla meccanica e all’elettronica, i ragazzi hanno potuto sperimentare in prima persona l’importanza del saper fare, grazie alla disponibilità di imprese locali come quelle di Luigi Caccamo, Borgo dei Vinci, Antonio Gigliotti, la signora Mazzeo, il signor Baldo, l’Agriturismo Baldari e Caffo, tutte impegnate attivamente nel percorso.

Inclusione e accessibilità sono stati due pilastri fondamentali del progetto: la partecipazione ha coinvolto anche studenti con disabilità, confermando l’attenzione verso una formazione che non lascia indietro nessuno.

Non sono mancati momenti simbolici e istituzionali. Particolarmente apprezzato l’intervento di Laura Manno, in rappresentanza dell’Ufficio scolastico territoriale, e il videomessaggio del presidente nazionale di Confartigianato, Marco Granelli, che ha ribadito il valore strategico dell’alleanza tra scuola e artigianato. Emblematico, come ogni anno, il gesto della consegna della statuetta del presepe al vescovo Nostro da parte di Confartigianato e Coldiretti: un momento di condivisione che richiama i valori di comunità, speranza e coesione.

Molto sentite le testimonianze degli artigiani coinvolti, come Caterina La Marca e Antonio Gigliotti, che hanno raccontato il proprio percorso e l’impegno quotidiano nel trasmettere saperi ed esperienze. Le loro voci, unite a quelle dei relatori, hanno alimentato un dibattito ricco di spunti, centrato sull’educazione al lavoro, la responsabilità sociale e il valore formativo dell’impresa artigiana.

Confartigianato Vibo Valentia, attraverso “Mani Future”, si conferma così punto di riferimento per una rete territoriale attenta alla crescita dei giovani, capace di mettere in circolo competenze, relazioni e opportunità concrete per il futuro del territorio. Un’iniziativa che lascia un segno, rafforzando il legame tra scuola e impresa, tra generazioni e comunità.

 

 


Tutela INAIL e opportunità di finanziamento: aggiornamento per artigiani e commercianti associati

Il 23 dicembre Confartigianato Vibo Valentia ha promosso un importante incontro formativo rivolto ad artigiani e commercianti associati, con la partecipazione di due relatori esperti: uno in ambito INAIL e l’altro in ambito finanziario.

L’iniziativa, coordinata dal Segretario provinciale Nicola Raffaele, ha rappresentato un’occasione di grande utilità per approfondire temi di interesse pratico per le imprese locali, favorendo un confronto diretto tra esperti e partecipanti. Dopo i saluti introduttivi, Raffaele ha presentato i relatori e illustrato una sintesi delle attività svolte nel corso dell’anno, a testimonianza dell’impegno associativo sul territorio.

Presenti all’incontro, oltre ai membri della Giunta dell'Associazione, Filippo Mangone, Raffaele Palmieri, Roberto La Grotteria, Domenico Ciconte e Giuseppe Ciconte, insieme ai Presidenti di Categoria Gerardo Annetta, Caterina La Marca, Gessica Garisto e Francesco Feroce. Numerosa anche la partecipazione degli associati.

Il primo intervento ha riguardato i diritti inespressi degli assicurati INAIL, con particolare riferimento agli artigiani. L’esperto ha illustrato criteri di accesso, modalità operative e possibilità di tutela, offrendo spunti utili e stimolando domande da parte dei presenti.

A seguire, l’esperto del settore finanziario ha fornito un quadro aggiornato su agevolazioni e bandi attivi o di prossima uscita, evidenziando strumenti utili per sostenere investimenti, liquidità e sviluppo. Anche questo momento ha favorito uno scambio vivace e concreto.

La serata si è conclusa con una cena conviviale e lo scambio di auguri. L’incontro ha riscosso apprezzamento da parte dei partecipanti, confermando l’attenzione di Confartigianato Vibo Valentia verso l’accompagnamento informativo e operativo delle imprese associate.


Tradizione e futuro dell’arte dolciaria: Confartigianato Vibo Valentia alla Festa del Torrone di Soriano

La Festa del Torrone di Soriano Calabro ha registrato una partecipazione significativa, portando al centro del dibattito tematiche cruciali per la conservazione e la trasmissione dell'arte della produzione dei dolci, in particolare del torrone, tradizione calabrese di grande valore culturale ed enogastronomico. Un tema centrale della giornata è stato quello della formazione dei giovani, per garantire che l'arte della pasticceria, che coinvolge maestri ormai pochi e sempre più rari, non vada perduta.

A rappresentare Confartigianato Vibo Valentia è stato il Segretario Nicola Raffaele, presente all’evento insieme ad altre figure di rilievo. Tra queste, “l’Eccellenza Calabria” Marco Renzi e il Presidente del GAL (Gruppo di Azione Locale) Vitaliano Papillo, che si sono confrontati su come promuovere la programmazione e il sostegno alle piccole imprese locali, con particolare attenzione alla valorizzazione delle tradizioni artigianali.

Alla manifestazione erano presenti anche i rappresentanti della Confartigianato: Francesco Alessandria, responsabile della categoria del settore dolciario, e Domenico Ciconte, rappresentante del settore commercio. Entrambi hanno sottolineato l'importanza di sostenere e incentivare la formazione dei giovani, al fine di trasmettere le tecniche tradizionali ai nuovi artigiani e di rafforzare il legame tra tradizione e innovazione.
La giornata è stata anche un'occasione per discutere della programmazione futura, con il Presidente Papillo che ha evidenziato come l'azione del GAL possa contribuire a incentivare la crescita e la promozione del settore, rafforzando le imprese locali e incentivando la collaborazione tra gli attori del territorio.
L'evento ha confermato l'importanza di preservare le tradizioni artigianali, ma anche di guardare al futuro, garantendo ai giovani le competenze necessarie per proseguire un mestiere che, nonostante le difficoltà, è ancora un valore fondamentale per l'economia locale.


Mani Future, il 17 dicembre la scuola diventa bottega: studenti e artigiani insieme a Vibo Valentia

Domenica 17 dicembre alle 10.00 l’IPSEOA “Enrico Gagliardi” di Vibo Valentia accoglierà l’evento conclusivo di Mani Future: dove il sapere si tocca, si condivide e si trasforma, un’iniziativa ideata e realizzata da Confartigianato Imprese Vibo Valentia in collaborazione con Ancos APS e con il Polo Professionale “Gagliardi – De Filippis – Prestia”.  L'attività ha coinvolto gli indirizzi Moda, Gastronomia, Ottico, Odontotecnico, Agraria, Elettronica e Meccanica in un percorso che ha portato studenti, artigiani e docenti a lavorare fianco a fianco, trasformando la scuola in un laboratorio condiviso. Confartigianato ha svolto un ruolo decisivo, mettendo a disposizione professionisti, competenze e testimonianze che hanno permesso agli studenti di confrontarsi con i mestieri del territorio e con la cultura del “saper fare”, mentre Ancos ha contribuito a rendere il progetto un’esperienza inclusiva e aperta alla comunità, favorendo la partecipazione degli studenti con disabilità. Durante l’evento saranno presentati i manufatti e gli elaborati prodotti negli scambi laboratoriali e sarà raccontato il percorso che ha condotto alla “Fiera delle Mani”, risultato finale del progetto. La mattinata prevede la partecipazione della Dirigente dell’IPSEOA Prof.ssa Eleonora Rombolà, del sociologo e giornalista Dott. Maurizio Bonanno, del Responsabile CSA Dott. Roberto Lofaro, del Vescovo della Diocesi di Mileto–Nicotera–Tropea S.E. Attilio Nostro, del Giudice del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro Dott. Massimo Barbieri, del Segretario di Confartigianato Vibo Valentia Nicola Raffaele, del Presidente Nazionale Ancos Enrico Inferrera, della Presidente Ancos Vibo Valentia Prof.ssa Maria Concetta Arango, della Presidente dei Giovani Imprenditori di Confartigianato e imprenditrice del settore benessere Caterina La Marca e del maestro artigiano Antonio Gigliotti. È previsto anche un videomessaggio del Presidente Nazionale di Confartigianato Marco Granelli. L’appuntamento offrirà una panoramica concreta sull’incontro tra scuola, artigianato e mondo del lavoro, sottolineando il ruolo della manualità come strumento educativo e come opportunità per costruire il futuro professionale dei giovani.

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Confartigianato Vibo Valentia: nasce la Categoria Parrucchieri

Confartigianato di Valentia amplia la propria rappresentanza settoriale con la costituzione della Categoria Parrucchieri, nuovo organismo dedicato agli imprenditori e alle imprese del comparto acconciatura. La categoria affiancherà quella degli estetisti, nata lo scorso aprile, con la quale condivide obiettivi e istanze comuni, a partire dalla qualificazione professionale e dal rafforzamento del ruolo delle imprese sul territorio.

L’assemblea costitutiva, promossa dal Segretario provinciale Nicola Raffaele, si è svolta il 24 ottobre alla presenza di numerosi operatori del settore, dei vertici dell’Associazione e di rappresentanti regionali e provinciali del Sistema Confartigianato: il Presidente provinciale Rocco Cunsolo, il Vice Presidente Filippo Mangone, il Presidente regionale Meccatronici Roberto La Grotteria, la Presidente provinciale Giovani Imprenditori Romina Nusdeo e la Presidente provinciale Estetisti Caterina La Marca.

Nel corso dei lavori, l’assemblea ha eletto all’unanimità Gessica Garisto Presidente e Elisabetta Furlano Vice Presidente provinciale della nuova Categoria Parrucchieri.

“La nascita di questa categoria rappresenta un ulteriore passo avanti – ha commentato il Segretario Raffaele – per offrire agli imprenditori del settore la possibilità di fare rete, partecipare ai bandi regionali e nazionali e prendere parte attivamente ai progetti promossi da Confartigianato nei campi della sicurezza, della formazione e della promozione d’impresa.”

La nuova categoria garantirà consulenza dedicata, rappresentanza sindacale, formazione continua e opportunità di partecipazione a iniziative specifiche per il comparto.

Con questa iniziativa, Confartigianato Vibo Valentia consolida il proprio impegno a favore della crescita economica e professionale del territorio, sostenendo la valorizzazione delle imprese artigiane e delle professionalità che rendono vivo e competitivo il settore del benessere.


Centro storico, confronto tra le associazioni di categoria e l’assessore Miceli prima della pausa estiva

Confartigianato Vibo Valentia ha partecipato all’ultimo incontro del tavolo tecnico per il centro storico, svoltosi presso la sala giunta del Comune. L’iniziativa, promossa congiuntamente dalle associazioni di categoria e dall’amministrazione comunale, ha visto la presenza dell’Assessore all’Ambiente Marco Miceli e ha rappresentato l'appuntamento conclusivo prima della pausa estiva.

Al centro del confronto, i principali progetti in corso sul fronte ambientale e urbano. Tra le misure illustrate dall’amministrazione, l’attivazione di un centro di raccolta in grado di generare riduzioni fino al 50% sulla TARI per le utenze non domestiche, con un tetto massimo di 500 euro. Un algoritmo definirà i criteri di assegnazione degli sconti.

Altro tema discusso è stato il contrasto agli abbandoni nelle aree pubbliche: sono previste sanzioni da 25 a 500 euro per il mancato rispetto dell’obbligo di pulizia delle deiezioni animali, anche grazie al supporto dei sistemi di videosorveglianza già attivi.

L’incontro ha affrontato anche il tema delle comunità energetiche. Il Comune intende sviluppare un progetto coerente con i modelli di autoconsumo diffuso, con vantaggi economici e organizzativi per l’Ente, per gli utenti e per le imprese coinvolte.

Tra le iniziative in fase di attuazione, è prevista l’installazione di un “mangiaplastica” presso il Parco Urbano, collegato a un sistema premiante per gli utenti attraverso sconti nei negozi aderenti. Altri interventi riguardano la gestione dei rifiuti nel periodo estivo, con servizi dedicati per case vacanze e strutture ricettive, oltre al rafforzamento della raccolta differenziata anche sulle spiagge.

I rappresentanti delle associazioni di categoria – tra cui il Segretario Nicola Raffaele per Confartigianato Vibo Valentia – hanno espresso apprezzamento per la disponibilità dell’amministrazione e hanno proposto di mantenere un calendario di incontri mensili, con l’obiettivo di accompagnare le azioni in corso e contribuire alla loro attuazione in modo coordinato.


Sottoscritto a Vibo Valentia il protocollo per la sicurezza urbana con il coinvolgimento delle associazioni di categoria

Presso la Prefettura di Vibo Valentia è stato sottoscritto un protocollo d’intesa volto a rafforzare la sicurezza urbana, con particolare attenzione agli esercizi pubblici e alle aree a essi limitrofe. Erano presenti, per Confartigianato Vibo Valentia, il Presidente Rocco Cunsolo e il Segretario Nicola Raffaele, a testimonianza del coinvolgimento diretto delle realtà imprenditoriali locali.

L’iniziativa si inserisce pienamente nel contesto normativo delineato dall’articolo 21‑bis del D.L. 113/2018, convertito dalla legge 132/2018, e recepito dalle linee guida ministeriali del 21 gennaio 2025, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 20 del 25 gennaio 2025. Obiettivo: promuovere una sicurezza integrata capace di prevenire atti illegali e situazioni di pericolo, nonché di tutelare l’ordine pubblico nelle immediate vicinanze degli esercizi commerciali, così come previsto dall’art. 86 del T.U.L.P.S.

All’incontro hanno partecipato rappresentanti istituzionali e associativi, tra cui la Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo, la Provincia di Vibo Valentia, i Comuni di Vibo Valentia, Briatico, Mileto, Nicotera, Parghelia, Pizzo, Ricadi, Serra San Bruno, Tropea e Zambrone, la Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Confcommercio Calabria Centrale, Confesercenti Vibo Valentia, Confartigianato Vibo Valentia e la CNA locale.

L’intesa prevede l’assunzione di impegni da parte degli esercenti per l’attuazione di misure concrete di prevenzione, con la possibilità di riconoscere meccanismi premiali per le attività che si distinguono per comportamenti virtuosi. Il confronto con le rappresentanze delle categorie economiche sarà determinante per individuare soluzioni operative efficaci. In particolare, si lavorerà per localizzare le aree dove risulti più utile installare sistemi di videosorveglianza e dispositivi di allarme. Saranno inoltre promossi percorsi formativi destinati al personale impiegato negli esercizi commerciali, finalizzati a sviluppare competenze utili a prevenire situazioni di rischio o potenziale pericolo.

Il protocollo intende anche contrastare fenomeni di abusivismo commerciale, che generano concorrenza sleale e danneggiano il mercato legale. Si prevede un coordinamento più stretto tra istituzioni e associazioni per costruire un modello di sicurezza territoriale capace di rafforzare il senso di comunità. A questo scopo, sarà richiesto un maggiore presidio del territorio da parte delle Polizie locali, quale forma di controllo di prossimità in grado di garantire una presenza visibile e tempestiva.

Durante l’incontro, il Prefetto Anna Aurora Colosimo ha evidenziato il ruolo centrale della collaborazione tra istituzioni, operatori economici e associazioni di categoria, sottolineando che l’adesione attiva degli esercenti costituisce condizione necessaria per l’efficace attuazione del protocollo. Ha inoltre richiamato l’attenzione su fenomeni quali atti vandalici e comportamenti minacciosi nei confronti di commercianti e artigiani, che non solo producono danni economici ma compromettono la convivenza civile e alimentano insicurezza diffusa. Il protocollo, oltre a rispondere a queste criticità, intende contribuire alla diffusione di una cultura della legalità condivisa.